Samsung Galaxy Watch Ultra 2 e Galaxy Watch 9 Ufficiali: Caratteristiche, prezzi e nuovi occhiali smart

Galaxy Watch Ultra 2 e Galaxy Watch 9

Samsung presenta Galaxy Watch Ultra 2 e Galaxy Watch 9: nuovo processore Snapdragon, autonomia, funzioni salute, prezzi e dettagli sugli occhiali smart AI

Samsung amplia la propria gamma di dispositivi indossabili con i nuovi Galaxy Watch Ultra 2 e Galaxy Watch 9, due smartwatch progettati per rispondere a esigenze differenti ma accomunati da un importante aggiornamento hardware. Al centro della nuova generazione troviamo infatti il processore Snapdragon Wear Elite a 3 nm di Qualcomm, pensato per offrire maggiore potenza, una migliore gestione delle funzioni di intelligenza artificiale e prestazioni più efficienti.

I nuovi smartwatch Samsung saranno disponibili dal 7 agosto. Il modello Ultra 2 rappresenta la proposta più avanzata dell’azienda, mentre il Galaxy Watch 9 si rivolge a un pubblico più ampio. Due dispositivi che si aggiornano rispetto alle altre versioni senza subire stravolgimenti.

Galaxy Watch Ultra 2: Il nuovo smartwatch Samsung top di gamma

Il Samsung Galaxy Watch Ultra 2 mantiene il caratteristico design con quadrante circolare e struttura più squadrata, ma introduce numerosi miglioramenti tecnici. Samsung lo posiziona direttamente nella fascia premium, dove dovrà confrontarsi con dispositivi come Apple Watch Ultra e Garmin Fenix.

Tra le novità dedicate allo sport troviamo la modalità Trail Running, capace di analizzare dislivello e caratteristiche del terreno per aiutare l’utente a gestire meglio il ritmo. A questa funzione si aggiunge un sistema dedicato all’idratazione che utilizza i dati sulla sudorazione per fornire indicazioni sulla quantità di liquidi da assumere durante l’attività fisica.

Galaxy Watch Ultra 2 diventa anche un computer subacqueo

Una delle caratteristiche più interessanti riguarda il monitoraggio delle immersioni. Il nuovo smartwatch riconosce automaticamente l’ingresso in acqua e può registrare parametri come profondità, durata e temperatura. Galaxy Watch Ultra 2 dispone inoltre di certificazione IP69K, resistenza fino a 10 ATM e certificazione EN13319.

Samsung prevede anche un’app sviluppata in collaborazione con Mares, che dovrebbe introdurre funzioni più avanzate per il controllo della velocità di discesa e risalita e per la gestione dei limiti di sicurezza. Una funzionalità per renderlo perfetto anche in acqua.

Batteria da 800 mAh e display da 5.000 nit

Sul fronte hardware, il Galaxy Watch Ultra 2 integra una batteria da 800 mAh, con un incremento significativo rispetto alla precedente generazione. La nuova batteria sfrutta una tecnologia al silicio-carbonio, mentre il processore Snapdragon Wear Elite dovrebbe migliorare sia la velocità di elaborazione sia la capacità di eseguire localmente attività legate al machine learning.

Il display raggiunge inoltre una luminosità massima dichiarata di 5.000 nit, rendendo lo smartwatch particolarmente leggibile anche in condizioni di forte luce. Nonostante la batteria più grande, la cassa in titanio è stata resa più sottile e leggera.

Galaxy Watch 9: Lo smartwatch di Samsung per tutti

Il Galaxy Watch 9 rappresenta invece la proposta più accessibile della nuova generazione. La cassa in alluminio mantiene il linguaggio estetico già visto sui modelli precedenti, mentre Samsung ha lavorato sulla vestibilità per migliorare l’aderenza al polso.

Anche questo modello utilizza il nuovo Snapdragon Wear Elite, che sostituisce l’Exynos W1000 della generazione precedente. La batteria è da 390 mAh, oppure 445 mAh nella versione da 44 mm, con un’autonomia pensata per coprire un’intera giornata e la notte.

Il display arriva fino a 3.000 nit, offrendo quindi un notevole miglioramento della leggibilità rispetto alle generazioni precedenti. Un valore di picco incredibile che migliora la visibilità in ogni condizione, soprattutto sotto la luce diretta del sole.

Salute e fitness: Il sensore BioActive al centro dell’esperienza

Samsung continua a puntare fortemente sul monitoraggio della salute attraverso il sensore BioActive. La nuova generazione introduce una serie di strumenti destinati a rendere più completo il controllo dei parametri personali. Tra le funzioni troviamo il monitoraggio dei parametri vitali durante il sonno, con notifiche in caso di variazioni rilevanti rispetto ai valori abituali, un nuovo punteggio di benessere cardiaco, il calcolo del carico cardiaco quotidiano e un indice di fitness con obiettivi personalizzati.

Gli smartwatch possono inoltre segnalare l’esposizione a livelli di rumore potenzialmente dannosi grazie ai microfoni integrati, aggiungendo una nuova funzione dedicata alla salute dell’udito. Tutte funzionalità che vedono una piena sinergia tra hardware e software.

Prezzi italiani di Galaxy Watch Ultra 2 e Galaxy Watch 9

Per il mercato italiano, il Galaxy Watch Ultra 2 viene proposto nella sola versione da 47 mm con connettività LTE, nelle colorazioni Titanium Gray e Titanium Silver, al prezzo di 749 euro. Il Galaxy Watch 9 è invece disponibile in diverse configurazioni:

  • 44 mm LTE a 489 euro
  • 44 mm Bluetooth a 439 euro
  • 40 mm LTE a 459 euro
  • 40 mm Bluetooth a 409 euro

La differenza di prezzo riflette il posizionamento dei due modelli con l’Ultra 2 è destinato soprattutto agli utenti più sportivi e agli appassionati di attività outdoor, mentre Watch 9 punta a un utilizzo quotidiano più tradizionale visto anche il prezzo più contenuto.

Samsung prepara anche i nuovi occhiali smart con AI

Parallelamente ai nuovi smartwatch, Samsung sta lavorando a una categoria di prodotto completamente diversa gli occhiali smart con intelligenza artificiale. Il progetto è stato sviluppato insieme a Google e Qualcomm e coinvolge anche importanti partner del settore eyewear, tra cui Gentle Monster e Warby Parker.

L’obiettivo non è sostituire lo smartphone, ma creare un dispositivo complementare capace di ridurre la necessità di estrarre continuamente il telefono dalla tasca. Secondo Samsung, la sfida principale degli occhiali smart non riguarda soltanto processore, fotocamere o AI.

Il vero problema è riuscire a creare un prodotto che le persone siano realmente disposte a indossare per molte ore. Peso, distribuzione dei componenti, materiali, gestione termica e autonomia diventano quindi elementi fondamentali. Samsung ha sviluppato oltre 200 brevetti legati al progetto e ha creato nuovi protocolli di test specifici per gli occhiali intelligenti.

Particolare attenzione è stata riservata alla resistenza delle stanghette, alla cerniera e all’esposizione a sudore, acqua e crema solare. L’azienda afferma di aver effettuato centinaia di cicli di test per verificare la durata dei componenti nel tempo.

Nove ore di autonomia e integrazione con Gemini

L’autonomia rappresenta uno degli aspetti più delicati degli occhiali smart. Aumentare la batteria significa infatti aumentare anche il peso del dispositivo. Samsung, Google e Qualcomm hanno quindi collaborato per ottimizzare consumi e prestazioni attraverso un progetto interno denominato “Power Camp”.

L’obiettivo dichiarato è raggiungere fino a nove ore di autonomia in uno scenario di utilizzo intenso, mentre la custodia di ricarica dovrebbe garantire diverse ricariche aggiuntive. Gli occhiali integreranno fotocamera, microfoni e altoparlanti, permettendo all’utente di interagire con l’intelligenza artificiale attraverso la voce. Il sistema potrà riconoscere ciò che l’utente vede e ascolta e fornire informazioni contestuali.

Gemini, Bixby e Galaxy AI

Sul fronte software, Gemini sarà l’intelligenza artificiale principale, mentre Bixby dovrebbe occuparsi soprattutto del controllo del dispositivo. Samsung punta inoltre a integrare gli occhiali con l’intero ecosistema Galaxy. Le fotografie potranno essere trasferite automaticamente nella Galaxy Gallery, mentre Galaxy Watch e Galaxy Buds potranno interagire con gli occhiali per controllare funzioni e gestione dell’audio.

Un elemento particolarmente interessante è la tecnologia di split computing, sviluppata con Google, che consente di distribuire i processi tra occhiali e smartphone, riducendo la necessità di utilizzare continuamente il cloud.

Privacy e compatibilità

La privacy rappresenta un elemento fondamentale per un dispositivo dotato di fotocamera sempre a portata di mano. Samsung prevede un LED dedicato per indicare quando è attiva una registrazione e sistemi progettati per impedire la cattura di immagini quando gli occhiali non sono effettivamente indossati.

Gli occhiali potranno essere collegati non soltanto agli smartphone Galaxy, ma anche ad altri dispositivi Android e, con alcune limitazioni, a iPhone. Gli utenti dell’ecosistema Galaxy potranno comunque beneficiare di un’integrazione più profonda.

Lancio previsto

Il lancio degli occhiali smart Samsung è previsto indicativamente per l’autunno 2026, anche se disponibilità nei singoli mercati, prezzo e supporto linguistico dell’intelligenza artificiale dovranno essere confermati. Si può ipotizzare un lancio congiunto ad inizio 2027 con i nuovi Galaxy S27.

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