Google Pixel 11, 11 Pro e 11 Pro XL ufficiali: Cambiano poco ma sono sempre più concreti

Google Pixel 11, 11 Pro e 11 Pro XL

Google annuncia la gamma Pixel 11 con tre dispositivi aggiornati, solidi e 7 anni di aggiornamenti software e riparazioni hardware

Google ha presentato ufficialmente la nuova famiglia Google Pixel 11, composta da Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. I tre smartphone rappresentano un’evoluzione della precedente generazione, con un design riconoscibile ma alcune modifiche importanti a livello di materiali, fotocamere, prestazioni e intelligenza artificiale.

La prima impressione è quella di una gamma costruita sulla continuità con Google che non ha stravolto l’estetica dei Pixel, ma ha lavorato soprattutto sui dettagli. La barra posteriore dedicata alle fotocamere è stata ridotta del 40% sui modelli base rispetto alla generazione precedente, con il risultato di ottenere uno smartphone più compatto e meno instabile quando viene appoggiato su una superficie.

Pixel 11 e Pixel 11 Pro utilizzano un display da 6,3 pollici, mentre il Pixel 11 Pro XL raggiunge i 6,8 pollici. I modelli Pro adottano inoltre Gorilla Glass Victus 2, con una resistenza ai graffi dichiarata superiore rispetto alla generazione precedente.

HiLight: Una delle novità più interessanti

Tra le caratteristiche più originali dei nuovi modelli Pro c’è HiLight, un sistema di LED RGB posizionato intorno al flash posteriore. I LED possono illuminarsi per segnalare notifiche, chiamate e altre informazioni, compreso lo stato di Gemini.

Il sistema rimane praticamente invisibile quando lo smartphone è spento, ma può diventare particolarmente utile quando il telefono è appoggiato con lo schermo rivolto verso il basso mostrando le notifiche luminose che possono essere personalizzate.

Tensor G6: Più potenza e maggiore efficienza

Il cuore della nuova generazione è il Google Tensor G6, prodotto con processo produttivo a 3 nm. Google ha inoltre abbandonato Samsung sia per la produzione del chip sia per il modem, segnando un cambiamento importante nella piattaforma hardware dei Pixel.

Rispetto al Tensor G5, i miglioramenti dichiarati sono rilevanti, fino al 25% in più nelle prestazioni durante la navigazione web, un incremento del 15% nell’apertura delle applicazioni e il 50% in più di potenza TPU per le elaborazioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.

Particolarmente interessante è l’efficienza energetica: per le stesse operazioni AI, il Tensor G6 può arrivare a consumare fino a 3,5 volte meno energia. Sul fronte sicurezza debutta inoltre Titan M3, il nuovo chip dedicato alla protezione del dispositivo, che introduce anche la crittografia post-quantistica già durante l’avvio.

Un dettaglio da non trascurare riguarda la memoria RAM. Il Pixel 11 con 256 GB dispone di 12 GB di RAM, mentre i modelli Pro arrivano a 16 GB nelle configurazioni da 512 GB e 1 TB. È una scelta particolare, considerando che il modello base della generazione precedente disponeva di 16 GB.

Fotocamera Pixel 11: Importanti aggiornamenti

Il comparto fotografico rappresenta uno dei principali punti di forza della nuova famiglia Pixel 11. Sul modello base il sensore principale passa a 48 megapixel e offre una sensibilità alla luce superiore del 56% rispetto al Pixel 10. La configurazione comprende inoltre una fotocamera ultragrandangolare da 13 MP e un teleobiettivo 5x da 10 MP, con zoom digitale massimo di 30x.

I Pixel 11 Pro introducono modifiche ancora più importanti. Il sensore principale è completamente nuovo, mentre il teleobiettivo 5x da 48 MP è stato riprogettato e utilizza un sensore più grande, con una sensibilità alla luce migliorata del 30%.

Lo zoom digitale arriva fino a 120x e anche la fotografia notturna beneficia di un importante aggiornamento: la modalità Foto Notturna può essere fino a 4,5 volte più veloce rispetto alla generazione precedente. Anche qui un miglioramento rispetto alla precedente generazione.

Nuove funzioni fotografiche basate sull’intelligenza artificiale

Google ha introdotto anche nuove funzioni software. Magic Capture permette di registrare una clip fino a due minuti e selezionare automaticamente gli scatti migliori, mentre Camera Look consente di sperimentare differenti stili fotografici, andando oltre la classica resa delle fotocamere Pixel.

L’integrazione tra fotocamera e AI conferma quindi la strategia di Google: non puntare esclusivamente sull’hardware, ma utilizzare l’elaborazione computazionale per migliorare l’esperienza fotografica.

Pixel Watch 5 e Pixel Tag completano l’ecosistema

La nuova generazione Pixel comprende anche Pixel Watch 5, disponibile a partire da 419 euro per la versione da 41 mm e da 449 euro per quella da 45 mm. Tra le novità troviamo watch face generate dall’intelligenza artificiale attraverso comandi vocali, nuove interazioni tramite gesti e un GPS che Google dichiara più preciso rispetto alle soluzioni presenti sui principali smartwatch concorrenti.

La funzione più interessante è Health Guardian, progettata per analizzare i dati provenienti dai sensori e individuare trend collegati a rischio cardiaco, problemi respiratori, pressione sanguigna e insulino-resistenza. Google ha presentato anche Pixel Tag, un tracker Bluetooth con Ultra Wideband e un’autonomia dichiarata di almeno un anno. Da noi, ancora una volta, non arriverà il Pixel Fold.

Scheda tecnica Pixel 11

  • Display Actua da 6,3 pollici, risoluzione 1.080 x 2.424 pixel, refresh rate variabile 60-120 Hz
  • Processore Tensor G6 con coprocessore di sicurezza Titan M3
  • RAM 12 GB
  • Memoria interna 256 o 512 GB
  • Fotocamera posteriore
    • Principale da 48 megapixel con funzione macro,
    • Grandangolo da 13 megapixel
    • Teleobiettivo da 10,8 megapixel con zoom ottico 5x, zoom digitale complessivo fino a 30x
  • Fotocamera frontale 10,5 megapixel con doppio pixel e autofocus
  • Batteria 4.985 mAh, ricarica rapida fino al 55% in 30 minuti con caricatore da 30 W (venduto separatamente), ricarica wireless PixelSnap fino a 25 W
  • Colori Frost, Pistachio, Hibiscus, Obsidian
  • OS 7 anni di aggiornamenti garantiti

Scheda tecnica Pixel 11 Pro e 11 Pro XL

  • Display Super Actua da 6,3 pollici sul Pro, 6,8 pollici sul Pro XL, risoluzione 1.280 x 2.856 pixel (Pro) o 1.344 x 2.992 pixel (Pro XL), refresh rate variabile 1-120 Hz, luminosità di picco fino a 3.600 nit
  • Processore Tensor G6 con coprocessore di sicurezza Titan M3
  • RAM 12-16 GB
  • Memoria interna 256 GB, 512 GB e 1TB
  • Fotocamera posteriore
    • Principale da 50 megapixel
    • Grandangolo da 48 megapixel con autofocus e funzione macro
    • Teleobiettivo da 48 megapixel con zoom ottico 5x e stabilizzazione ottica, zoom digitale complessivo fino a 120x
  • Fotocamera frontale 42 megapixel con doppio pixel e autofocus
  • Batteria 4.850 mAh sul Pro, 5.115 mAh sul Pro XL, ricarica rapida fino al 55% in 30 minuti (Pro, caricatore da 30 W) o al 75% in 30 minuti (Pro XL, caricatore da 45 W), venduti separatamente, ricarica wireless PixelSnap fino a 25 W
  • Colori Canyon, Olive, Fog, Obsidian (finitura opaca)
  • OS 7 anni di aggiornamenti garantiti

Google Pixel 11: Prezzi e aggiornamenti

La nuova gamma parte da 999 euro per Google Pixel 11, mentre il Pixel 11 Pro ha un prezzo iniziale di 1.199 euro. Il Pixel 11 Pro XL, destinato a chi cerca il display più grande e la maggiore autonomia, parte invece da 1.399 euro. Tutti i modelli iniziano da 256 GB di memoria interna.

Durante la fase di preordine sono inoltre previste offerte di trade-in attraverso diversi canali di distribuzione, che potrebbero rendere più interessante il prezzo effettivo di acquisto. Un altro elemento distintivo rimane il supporto software. Google conferma 7 anni di aggiornamenti Android e patch di sicurezza, una politica particolarmente importante per chi vuole utilizzare lo smartphone per molti anni.

Sono appassionato di tecnologia sin dalla tenera età, coltivo la mia passione con aggiornamenti quotidiani e non mi lascio scappare proprio nulla. Ho creato HowTechIsMade per condividere con voi le mie passioni ed aiutarvi ad avere un approccio più semplice con la tecnologia.