Siete patiti di serie TV e Film ma i costi dei vari abbonamenti dei servizi streaming sono diventati insostenibili? Ecco il trucco che utilizzo da un paio di anni per risparmiare fino al 50% sul costo totale
Negli ultimi anni il numero di piattaforme di streaming disponibili è aumentato notevolmente. Tra Netflix, Disney+, Prime Video, NOW, DAZN e altri servizi, molte famiglie si ritrovano a spendere ogni mese cifre importanti senza rendersi conto del reale utilizzo di ciascun abbonamento.
Circa un paio di anni fa ho deciso di ottimizzare l’utilizzo delle varie piattaforme e ho deciso di analizzare i costi che sostenevo ogni mese per vedere tutto. Senza soffermarsi sui costi in dettaglio, 13 euro di Netflix, 9 euro di Disney, 7 euro di Paramount e 25 di Now solo per citarne alcuni, ma alla fine li usato tutti insieme?
Proprio partendo da quest’ultima domanda, ho deciso di ottimizzare l’accesso ai vari servizi di streaming, attivando la classica rotazione degli abbonamenti streaming, una strategia semplice ma estremamente efficace che permette di ridurre le spese fino al 50%, mantenendo comunque l’accesso ai contenuti desiderati.

L’idea alla base è molto semplice, invece di mantenere attivi contemporaneamente tutti i servizi di streaming, si utilizza una sola piattaforma per volta, sfruttandone il catalogo nel periodo di maggiore interesse e disattivandola prima del rinnovo automatico.
Perché ho scelto la rotazione degli abbonamenti? Ecco due (+1) validi motivi
L’aumento costante dei costi degli abbonamenti digitali ha portato molti consumatori a cercare soluzioni più sostenibili. La maggior parte degli utenti utilizza quotidianamente una sola piattaforma, ma continua a pagare per tre o quattro servizi contemporaneamente.
La strategia della rotazione abbonamenti streaming consente di evitare questo spreco. Grazie alla possibilità di disdire in qualsiasi momento senza penali, offerta dalla maggior parte delle piattaforme, è possibile gestire gli abbonamenti in modo flessibile e intelligente.
In pratica si attiva Netflix e si sceglie di vedere per quel dato periodo, uno o due mesi quella piattaforma, dove magari sono concentrate le uscite di maggior interesse, per poi passare a Paramount, Disney+ oppure Now. Nel corse dei 12 mesi, di fatto avrete fatto l’accesso a tutto, ma senza mantenere attivi tutti gli abbonamenti.
I motivi sono molteplici:
- Risparmio garantito anche oltre il 50%
- Si possono sfruttare le offerte proposte dai vari servizi per ottenere uno sconto aggiuntivo se si riattiva l’abbonamento
- (+1) Si possono usare piattaforme come GamsGo per attivare abbonamenti a costo bassissimo per vedere una serie, dei film o contenuti desiderati
Come Organizzare una rotazione perfetta
Ovviamente la rotazione deve essere fatta usando la testa, poiché il metodo più efficace consiste nel programmare gli abbonamenti in base alle nuove uscite e questo si basa solo sulle preferenze personali. Potremo attivare gli abbonamenti nei mesi di maggior interesse come ad esempio:
- Netflix durante il periodo di uscita delle serie più attese;
- Disney+ per i contenuti Marvel, Star Wars e i film per tutta la famiglia;
- Prime Video come soluzione economica integrata ad Amazon Prime;
- NOW o DAZN nei mesi in cui si desidera seguire campionati ed eventi sportivi specifici.
Regola importantissima da seguire sempre
Un consiglio molto utile è quello di effettuare la disdetta immediatamente dopo l’attivazione dell’abbonamento. Nella maggior parte dei casi il servizio rimane attivo fino alla naturale scadenza del periodo pagato, evitando il rischio di dimenticare il rinnovo automatico.
E poi c’è un fattore positivo da prendere in considerazione
Oltre al vantaggio economico, la rotazione abbonamenti streaming, c’è un altro fattore importante e quello di ridurre la “fatica da scelta”. Con meno cataloghi da consultare, si trascorre meno tempo a cercare qualcosa da guardare e più tempo a godersi realmente i contenuti.
Non fare questi errori
- Verificare sempre la data di rinnovo dell’abbonamento.
- Controllare eventuali offerte promozionali temporanee.
- Non confondere la sospensione con la disdetta definitiva.
- Monitorare regolarmente gli addebiti sul conto.
Conclusione
La risposta è sì. Personalmente risparmio ogni mese oltre il 50% del prezzo pagato prima di attivare la rotazione degli abbonamenti streaming e non perdo nulla sui contenuti che visualizzo. Se esce una serie TV di mio interesse, il mese dopo attiverò quel servizio di streaming così da restare sempre aggiornato.









































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