Bollo Auto addio per sempre. E’ tutto vero

Il Bollo Auto sarà abolito per legge e sarà lasciata alle regioni la decisione se farlo pagare o meno. Ecco tutti i dettagli

La Corte di Cassazione potrebbe portare lo stato all’abolizione del bollo auto, la tanto odiata tassa di proprietà sull’auto che veramente è una farsa nazionale, che potrebbe essere davvero abolita ma sarà la regione a decidere. Infatti grazie all’autonomia delle regioni, lo Stato demanderà la scelta se abolire o meno il bollo auto alle regioni, lasciando loro l’ingrata scelta se far pagare meno i contribuenti o lasciare tutto invariato.

Non è uno scherzo, secondo il provvedimento lanciato da Luca Antonini, e spalleggiato da Luigi di Maio, lo Stato potrebbe decidere di abolire il bollo auto con le regioni che dovranno poi decidere se adeguarsi oppure continuare a farlo pagare magari, magari in porzione ridotta.

Se l’abolizione del bollo auto potrebbe essere realtà, il provvedimento che mirerà a dare più autonomia alle regioni, potrebbe davvero sbaragliare le carte in tavola, offrendo sul piatto d’argento una serie di modifiche non proprio positive.

Infatti se l’abolizione del bollo auto potrebbe essere realtà, le regioni potrebbero compensare le perdite, andando a ritoccare, ovviamente verso l’alto, le imposte regionali. Se il bollo auto potrebbe diventare presto un triste ricordo, il provvedimento del governo è chiaro che la tassa dovrà sparire, ci sarà da fare luce su come le regioni dovranno affrontare questo taglio degli introiti.

Una vera rivoluzione che potrebbe però avvenire non a brevissimo, ma con l’approvazione che potrebbe arrivare non prima del 2020, e che porterà un risparmio netto di oltre 200 euro a famiglia, visto che quasi tutti hanno almeno due auto a nucleo familiare. Le premesse ci sono tutte e l’abolizione del bollo auto è molto vicina a diventare realtà con buona pace di chi non vede di buon occhio questa tassa inutile, che proprio come la vecchia ICI sulla prima casa è una farsa bella e buona. Magari si potrebbe abolire il bollo almeno sulla prima auto perché l’auto ormai è un bene primario.