Con l’arrivo del Prime Day 2026 aumentano le truffe online legate ad Amazon. Ecco come riconoscere phishing, SMS falsi e siti fraudolenti e come proteggere account e pagamenti
L’arrivo dell’Amazon Prime Day 2026, in programma dal 23 al 26 giugno, rappresenta uno degli eventi commerciali più attesi dell’anno. Milioni di utenti in tutto il mondo, Italia compresa, approfitteranno degli sconti per fare acquisti online cercando l’affare del secolo.
Tuttavia, l’enorme volume di traffico e la corsa alle offerte rappresentano un’occasione perfetta anche per i cybercriminali. Secondo gli esperti di Check Point Research, le campagne di phishing Amazon e le frodi online stanno diventando sempre più sofisticate e convincenti, tanto da riuscire a ingannare anche gli utenti più attenti.
Crescono i siti falsi e le campagne di phishing Amazon
Tra dicembre 2025 e maggio 2026 sono stati registrati oltre 6.800 nuovi domini collegati al marchio Amazon. Una parte significativa di questi è stata identificata come sospetta o direttamente malevola proprio per compiere truffe ai danni di malcapitati.

I criminali informatici hanno creato copie quasi perfette del marketplace originale, con logo, categorie e pagine prodotto identiche a quelle ufficiali. L’obiettivo è sottrarre dati personali e informazioni di pagamento agli utenti che credono di trovarsi sul sito autentico.
Alcune campagne hanno addirittura utilizzato domini multipli per mantenere attive le pagine fraudolente anche dopo eventuali chiusure, mentre altre hanno preso di mira specifiche aree geografiche con presunti crediti regalo e promozioni inesistenti.
Non solo email, arrivano anche SMS e messaggi ingannevoli
Le classiche email di phishing non sono l’unico pericolo. Durante il periodo del Prime Day possono circolare:
- SMS che segnalano presunti ritardi nelle consegne;
- richieste di verifica del codice 2FA;
- falsi avvisi di sospensione dell’account Amazon;
- comunicazioni relative a rimborsi o problemi di pagamento;
- offerte a tempo limitato studiate per creare urgenza.
La tecnica dell’urgenza è la più efficace
I truffatori fanno leva sulla fretta e sulla paura di perdere una promozione esclusiva. Messaggi come “Offerta valida solo per poche ore” o “Ultime disponibilità” sono studiati per indurre l’utente ad agire impulsivamente senza verificare la provenienza del sito.
Come evitare le truffe Amazon durante il Prime Day
Gli esperti di sicurezza consigliano alcune semplici regole che possono fare la differenza.
- Controllare sempre l’indirizzo del sito Molti domini malevoli sono molto simili a quelli ufficiali. Basta una lettera diversa o un’estensione insolita per cadere nella trappola.
- Non aprire i link ricevuti via email o SMS Per accedere ad Amazon è preferibile digitare direttamente l’indirizzo nel browser o utilizzare l’app ufficiale.
- Utilizzare password sicure e autenticazione a due fattori Una password complessa e l’attivazione del 2FA rappresentano una delle migliori difese contro il furto degli account.
- Diffidare degli sconti troppo convenienti Prezzi incredibilmente bassi o offerte che sembrano troppo belle per essere vere sono spesso utilizzate come esca dai truffatori.
- Preferire pagamenti sicuri Carte virtuali, carte di credito e servizi di pagamento protetti consentono una maggiore tutela in caso di frode.
Prime Day 2026: La prudenza resta la miglior difesa
Il Prime Day 2026 sarà un’opportunità interessante per risparmiare, ma anche un momento particolarmente favorevole per i criminali informatici. Le moderne truffe Amazon non si limitano più alle semplici email di phishing, ma includono siti web contraffatti, SMS fraudolenti e sofisticati tentativi di furto delle credenziali.
Prendersi qualche secondo in più per controllare un URL, ignorare messaggi sospetti e utilizzare sistemi di pagamento affidabili può evitare conseguenze molto costose. In un panorama in cui le minacce informatiche diventano sempre più evolute, la cautela rimane la migliore forma di protezione.






































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