DaVinci Resolve 21 sostituisce anche Lightroom

DaVinci Resolve

Con l’ultimo aggiornamento di DaVinci Resolve, la distanza dal software di Adobe si assottiglia ancor di più. Ecco cosa può fare adesso

Adoro DaVinci Resolve e lo uso come software di montaggio video da anni, producendo sia brevi video che contenuti per il mio canale YouTube personale. Resolve è senza dubbio il miglior software di montaggio video gratuito disponibile e rappresenta un’ottima alternativa ad Adobe Premiere Pro.

Ma non mi sarei mai aspettato che potesse diventare anche un concorrente di Lightroom. La prima beta di DaVinci Resolve 21 è stata rilasciata solo pochi giorni fa e, tra i numerosi miglioramenti, introduce una nuova scheda Foto.

Ed è proprio quello che immaginate poiché Resolve ora può essere utilizzato per modificare foto, sfruttando appieno tutti gli strumenti video di DaVinci, ma anche una nuova suite di funzionalità specifiche per la fotografia che potrebbero renderlo il concorrente di Lightroom che stavate aspettando.

I nuovi strumenti di fotoritocco di DaVinci Resolve

DaVinci Resolve integra anche un editor di foto, e non è basilare e semplice come ci si aspetti ma è un editor completo con tante funzionalità. Non è certo un sostituto di Photoshop, ma per lo sviluppo e la modifica di foto RAW, fa quasi tutto ciò di cui si ha bisogno.

La parte più importante è, naturalmente, la possibilità di regolare parametri come esposizione, bilanciamento del bianco, luci e ombre. Trovo però un po’ confusionario il fatto che i controlli di regolazione dell’immagine abbiano una scheda separata per la modifica dei file RAW e un’altra scheda chiamata semplicemente “Foto”, ma entrambe presentano cursori di regolazione separati per le stesse impostazioni, e solo una di esse offre un’opzione di regolazione automatica.

Ciononostante, le funzioni funzionano molto bene, dato che riesco a ottenere risultati piuttosto buoni dalle mie foto RAW. Ci sono però due cose importanti che non posso fare con la versione gratuita di Resolve.

La riduzione del rumore e gli effetti di distorsione dell’obiettivo sono entrambi disponibili tramite il pannello Effetti, ma questi due effetti in particolare sono disponibili solo per gli utenti di Resolve Studio che è a pagamento.

C’è margine di miglioramento. Ma è una versione beta, quindi è comprensibile.

Screenshot di DaVinci Resolve dopo aver tentato di esportare una foto modificata.

Durante i test dei nuovi strumenti di fotoritocco di Resolve, ci sono stati un paio di problemi. In particolare, sebbene la scheda “Esporta” sia stata aggiornata per includere le opzioni di esportazione delle foto, sembra che non funzioni correttamente.

Provando sia su macOS che su Windows, tutte le esportazioni di foto sono fallite con un errore di “decodifica non riuscita”. Trattandosi della prima versione beta di Resolve 21, tuttavia, questo è un problema prevedibile, almeno in parte.

Una soluzione alternativa consiste nell’utilizzare il menu dell’app per esportare il fotogramma corrente come immagine fissa, ma per ottenere il risultato desiderato, è necessario modificare la risoluzione della timeline del progetto impostandola sulla risoluzione della foto stessa, a meno che non si accetti che venga ridimensionata.

Vorrei anche che il flusso di lavoro fosse un po’ più semplice. Sebbene la riduzione del rumore e la correzione della distorsione dell’obiettivo non siano sempre necessarie per il montaggio video, sono essenziali quando elaboro una foto RAW, quindi invece di averle nascoste tra i filtri, sarebbe bello se le opzioni fossero integrate nei controlli standard di fotoritocco.

Resolve sta diventando sempre più completo

Screenshot del pannello Colori in DaVinci Resolve per Linux, con varie regolazioni del colore applicate.

Sono da tempo un grande fan di Resolve e da un po’ di tempo sto valutando i vantaggi della versione Studio e se valga la pena acquistarla. L’aggiunta di queste funzionalità fotografiche, se perfezionate nella versione finale, è un ulteriore motivo per optare per la versione Studio.

Sebbene ritenga che almeno una qualche forma di riduzione del rumore e correzione dell’obiettivo sarebbe ideale se incluse gratuitamente, non posso negare che questo mi stia spingendo a comprare la licenza.

Certo, questo strumento è ancora principalmente pensato per modificare le foto prima di inserirle in un progetto video, quindi avrà alcune caratteristiche che lo rendono insolito come editor di foto autonomo, come ad esempio l’applicazione delle impostazioni del progetto come se si stesse lavorando a un progetto video, il che potrebbe non essere l’ideale.

Considerando che un pagamento una tantum garantisce l’accesso a tutte le funzionalità per tutta la vita, inclusi i futuri aggiornamenti principali, Resolve rappresenta una proposta molto interessante rispetto, ad esempio, alla suite Adobe Creative Cloud, dove il solo abbonamento annuale a Premiere Pro ha già un costo superiore all’abbonamento a vita a Resolve.

FONTE

Sono appassionato di tecnologia sin dalla tenera età, coltivo la mia passione con aggiornamenti quotidiani e non mi lascio scappare proprio nulla. Ho creato HowTechIsMade per condividere con voi le mie passioni ed aiutarvi ad avere un approccio più semplice con la tecnologia.