Che fine faranno i Chromebook ora che ci sono i Googlebook? Ecco la risposta

Chromebook Cover

Google presenta i Googlebook: Laptop premium con Android e Gemini. Ecco cosa cambia per Chromebook

Google ha ufficialmente avviato una delle trasformazioni più importanti della propria strategia hardware annunciando i nuovi Googlebook, una categoria di notebook premium che punta a ridefinire il futuro dei portatili dell’ecosistema Google.

La novità è stata presentata durante il The Android Show I/O Edition e introduce un cambio di rotta significativo rispetto a chi ha usato i computer con sistema operativo Google, i famosi Chromebook, da sempre associati a dispositivi economici e dalle prestazioni basilari.

Questo ha creato non pochi malumori per chi ha un Chromebook, visto che potrebbe far pensare che Google stia puntando tutto sui nuovi dispositivi ed abbandonarli in un angolo. Ora c’è la riposta ufficiale di Google sulla fine dei Chromebook.

Chromebook addio? Google conferma il supporto a lungo termine

Una delle informazioni più importanti riguarda il ciclo di vita dei dispositivi già presenti sul mercato. Google ha confermato che i Chromebook prodotti dal 2021 in avanti riceveranno fino a 10 anni di aggiornamenti, mentre alcuni modelli più datati potranno beneficiare di estensioni del supporto software.

Questa scelta consente a scuole, enti pubblici e aziende di continuare a investire sulla piattaforma senza timori immediati. Inoltre sono stati annunciati i nuovi Chromebook e Chromebook Plus che arriveranno l’anno prossimo.

Le aree più coinvolte restano:

  • settore education
  • imprese e uffici
  • utenti che cercano notebook economici
  • ambienti cloud e produttività leggera

Googlebook: Nasce una nuova generazione di laptop Android

La vera rivoluzione arriva però con i Googlebook, progettati per sostituire gradualmente l’esperienza tradizionale di ChromeOS. I nuovi Googlebook puntano tutto sulle prestazioni, con hardware potentissimo e integrazioni AI pesanti.

I nuovi notebook utilizzeranno una versione avanzata di Android ottimizzata per desktop, offrendo un’interfaccia simile a quella degli smartphone collegati a monitor esterni ma molto più evoluta.

Google sta infatti ripensando completamente l’esperienza utente:

  • integrazione profonda con Gemini AI
  • funzioni avanzate basate su intelligenza artificiale
  • multitasking migliorato
  • ambiente desktop rinnovato
  • possibile eliminazione di alcune funzioni storiche di ChromeOS

Molti Chromebook attualmente in commercio potrebbero persino essere aggiornati verso questa nuova esperienza software, anche se Google pubblicherà successivamente l’elenco ufficiale dei modelli compatibili.

Hardware top per i Googlebook

Diversamente dai Chromebook tradizionali, spesso orientati alla fascia economica, i Googlebook punteranno direttamente al segmento super premium. L’obiettivo dichiarato è competere con i notebook top di gamma come i MacBook Apple e i dispositivi Windows ad alte prestazioni.

Per raggiungere questo risultato Google collaborerà con importanti produttori hardware:

  • Intel per garantire supporto all’architettura desktop x86
  • Qualcomm con i processori Snapdragon X
  • MediaTek per migliorare efficienza energetica e prestazioni

I primi produttori confermati per il debutto sono Dell e Lenovo, mentre sorprende l’assenza di Samsung nonostante i precedenti rumor su un possibile Galaxy Book con Android.

Conclusioni

L’arrivo dei Googlebook non rappresenta la fine immediata dei Chromebook, ma segna l’inizio di una nuova fase per Google. Da una parte continuerà il supporto a ChromeOS, soprattutto nel mercato economico e scolastico; dall’altra nascerà una piattaforma premium basata su Android, arricchita dall’ecosistema Gemini AI e progettata per competere direttamente con Apple e Microsoft.

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