Stavo cercando una soluzione per migliorare la gestione dei dispositivi domotici in casa e ho trovato questa soluzione davvero figa, personalizzabile ed economica
Costruire una casa intelligente che risponda in meno di un secondo non è uno scherzo ma con tutte le app ufficiali e dispositivi diversi presenti in una casa, è impossibile trovare un hub centralizzato, veloce e personalizzato che sia anche economico.
Tra i diversi dispositivi presenti in casa tra Amazon Echo, lampade di varie marche, prese intelligenti, Google Home Assistant ed anche Apple Home, per realizzare una casa intelligente che eseguisse comandi e automazioni in maniera centralizzata è una impresa.
Invece di abbandonare il mio sogno di una casa intelligente, ho deciso di sostituire completamente l’hub per la domotica con mini PC economico, se ne trovano anche a circa 100 euro su Amazon, e l’ho trasformato nel mio hub personale per la domotica utilizzando Home Assistant.

Successivamente grazie ad una chiavetta USB Zigbee da 25 euro circa (SONOFF Zigbee) e ho passato diverse ore per integrare tutti i dispositivi all’interno di Home Assistant ma ora è davvero ai limiti della perfezione.
I problemi di compatibilità tra sistemi diversi
Ho iniziato a costruire la mia casa intelligente con un Amazon Echo. Come la maggior parte delle persone, mi sono attenuto ai dispositivi con l’etichetta “compatibile con Alexa“. A quanto pare, quell’etichetta era solo il punto di partenza.
Col tempo, mi sono reso conto che far funzionare i dispositivi Zigbee con Echo non era semplice. Il modulo Zigbee integrato e gli altri protocolli wireless erano capricciosi da far funzionare ed integrarli nell’ecosistema Echo.
Nessuno di essi riconosceva automaticamente la mia smart TV, gli smartphone, lo smartwatch o qualsiasi altro dispositivo intelligente. Ho dovuto configurare il sistema usando le mie competenze e ricorrendo a soluzioni alternative che sembravano dei veri e propri espedienti.
Proprio l’utilizzo di diversi sistemi, incluso quello Apple che non supporta Zigbee, ma anche le lampadine Hue di Philips hanno smesso di essere supportate nativamente, mi hanno portato a gestire tutto in maniera diversa.
Come realizzare un hub personalizzato per la casa intelligente con un mini PC
Ho comparo un Mini PC con Windows 11 in super offerta (alla fine ho comprato questo al 50% di sconto), ed ho installato Proxmox sul mini PC e ho eseguito Home Assistant OS come una delle macchine virtuali. Questo ha semplificato il passaggio della chiavetta USB Zigbee SONOFF.
Una volta avviato Home Assistant, il rilevamento dei dispositivi è stato impressionante. La mia smart TV, Apple TV, diversi Amazon Echo, router e altri dispositivi smart sono comparsi in pochi minuti e ognuno ha richiesto solo un paio di secondi per la configurazione.
Quando ho collegato la chiavetta USB Zigbee di SONOFF, Proxmox l’ha rilevata immediatamente. Ho però scelto Zigbee2MQTT al posto dell’integrazione ZHA predefinita. Il motivo era semplice funziona localmente tramite MQTT e offre un controllo più preciso sulla topologia mesh e sull’accoppiamento dei dispositivi.
La configurazione delle mie lampadine Philips Hue basate su Zigbee, senza Hue Bridge, soluzioni alternative con IFTTT o supporto cloud, ha richiesto più tempo degli altri dispositivi ma è stato abbastanza veloce, in meno di 20 minuti ero nuovamente operativo.
Se avete dei dispositivi o soluzioni che non permettono l’integrazione diretta, potete trasformarli in dispositivi smart usando la soluzione ESPHome, che permette di creare il tutto ma serve un po’ di manualità e conoscente tecniche, ma questa parte è solo per esperti e smanettoni.
ESPHome
ESPHome è un framework firmware open-source che consente di creare facilmente dispositivi smart home personalizzati utilizzando microcontrollori con connettività Wi-Fi. Si avvale di semplici file di configurazione YAML, si integra perfettamente con Home Assistant e supporta diverse interfacce, tra cui web, API e MQTT. Grazie al supporto integrato per le automazioni sui dispositivi e gli aggiornamenti wireless over-the-air, la gestione dei dispositivi diventa semplice e flessibile.
Visita il sito ufficiale di ESPHome
Conclusioni
In termini di reattività, la differenza tra la vecchia e la nuova configurazione era evidente. Automazioni e azioni risultano istantanee. Le mie routine e scene funzionano senza intoppi. La mia casa intelligente ha oltre 12 dispositivi smart connessi, un mix di Zigbee, Wi-Fi e Bluetooth.
Ho ridotto le automazioni a meno di 20 e la maggior parte dei dispositivi funziona localmente. La costruzione della mia casa intelligente ha richiesto diverse settimane per connettere dispositivi con il fai-da-te, ma se avete dispositivi domotici già inserite nel vostro ecosistema, la configurazione durerà un paio di ore.
Se il tuo hub per la casa intelligente è proprietario , procurati un mini PC per installare Home Assistant e aggiornare la tua domotica. Vedrai il tutto più reattivo, veloce e personalizzabile come non mai e non tornerai più indietro.







































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