Rubati nomi, mail, numeri di telefono ed altri dati nel data breach di Booking.com
Un attacco informatico a Booking.com ha visto subire una violazione dei dati da soggetti terzi che hanno ottenuto informazioni da un numero non definito di clienti che ed al momento non si conoscono tutti i dettagli.
Le informazioni rubate sono tutti i dati sensibili presenti sulla piattaforma, e che ha visto la piattaforma di prenotazione dei viaggi, inviare una comunicazione urgente ai profili degli utenti colpiti, invitando al cambio password immediato.
L’attacco informatico a Booking.com è stato scoperto per diverse prenotazioni sospette effettuate in questi giorni, che hanno attivato il campanello dall’allarme ed ha attivato le procedure contenere la minaccia.
Booking ha avvertito i clienti colpiti invitandoli a cambiare password, ma ha anche cambiato i PIN di sicurezza associati alle prenotazioni ma ormai il danno è fatto ed i dati dei clienti sono finiti in mano agli hacker.
Infatti tra le informazioni finite nelle mani degli hacker ci sono non solo i dettagli della prenotazione, ma anche i nomi degli utenti, gli indirizzi email, i numeri di telefono, le conversazioni scritte nella sezione messaggi ed altre informazioni transitate sulla piattaforma.
Booking ha precisato che nessuna informazione finanziaria è stata compromessa e neanche gli indirizzi fisici sono stati oggetto del furto, ma grazie ai dati trafugati, sarà possibile avere maggiori informazioni ad un hacker, per compiere mirate truffe di phishing conoscendo alcuni dati sensibili degli utenti.
Booking.com ha segnalato la violazione all’autorità olandese per la protezione dei dati personali con 22 giorni di ritardo, il che ha comportato una multa di 475.000 euro. Anche l’intero settore turistico si trova a dover affrontare richieste di intervento per contrastare la proliferazione di annunci falsi sui siti web di prenotazione.
Qualcosa su Booking.com
Booking.com è di proprietà di Booking Holdings, la società statunitense da 137 miliardi di dollari che possiede anche OpenTable, Agoda e Kayak. Il gruppo ha sede a Norwalk, nel Connecticut, e impiega oltre 24.000 persone in tutto il mondo.
INDICE DEI CONTENUTI

Lascia un commento