Aliro: Ecco il protocollo certificato per le serrature smart

Aliro è il nuovo standard CSA che trasforma lo smartphone nella chiave universale per le serrature smart apribili con Android e iPhone

Dopo anni di sviluppo e test, il protocollo Aliro, promosso dalla Connectivity Standards Alliance (CSA), è pronto a debuttare sul mercato nei primi mesi del 2026 così da avere uno standard unico e sicuro per le serrature smart.

Annunciato ufficialmente nel 2023, Aliro nasce con l’obiettivo di diventare uno standard aperto e universale per lo sblocco delle serrature smart, consentendo a chiunque di aprire una porta utilizzando semplicemente il proprio smartphone o smartwatch, indipendentemente dal sistema operativo o dal produttore della serratura.

Una chiave digitale universale per Android e iOS

Aliro funziona come una chiave digitale, simile a quella già disponibile per gli utenti Apple tramite Apple Home Key. La grande novità è che, essendo uno standard aperto, non sarà limitato all’ecosistema Apple.

Infatti anche gli utenti Android e chi possiede serrature non compatibili con soluzioni proprietarie potranno finalmente usufruire della stessa esperienza. Questo rende Aliro particolarmente interessante per marchi come Nuki, che finora non supportavano Home Key.

Le tre modalità di sblocco supportate da Aliro

Il protocollo Aliro supporta tre modalità principali di apertura. La prima è tramite NFC, che permette di sbloccare la porta semplicemente avvicinando il telefono alla serratura, senza aprire alcuna app.

La seconda modalità sfrutta Bluetooth Low Energy (BLE) combinato con Ultra Wide Band (UWB), consentendo lo sblocco automatico non appena ci si avvicina alla porta, ideale quando si hanno le mani occupate.

Infine, è prevista anche una modalità più tradizionale tramite Bluetooth, con comando manuale da app. Insomma tutte e tre le modalità per adattarsi alle varie serrature e metodi di blocco in base al dispositivo utilizzato.

Sicurezza elevata e funzionamento senza internet

Uno degli aspetti più rilevanti di Aliro è che tutte le comunicazioni avvengono localmente, senza passare dal cloud. Ciò significa che le serrature funzionano anche in assenza di connessione internet, garantendo maggiore affidabilità e privacy.

La sicurezza è affidata a crittografia asimmetrica, con la chiave digitale conservata direttamente sul dispositivo dell’utente che dunque diventa a tutti gli effetti una chiave con la copia conservata sul dispositivo.

Un protocollo pensato anche per uffici e spazi condivisi

Aliro non si limiterà all’ambiente domestico. Il protocollo è stato progettato anche per uffici, residenze universitarie e spazi condivisi, dove potrà eliminare la necessità di chiavi fisiche o app dedicate. Basterà uno smartphone compatibile per gestire accessi temporanei o permanenti.

Disponibilità e produttori compatibili

Secondo Nelson Henry, presidente del comitato di indirizzo, la prima versione di Aliro sarà disponibile entro il primo trimestre del 2026. Diversi produttori hanno già annunciato il supporto, tra cui Nuki, Schlage, Kwikset e Level, con molti altri pronti ad aggiungersi nel tempo.

Come ogni nuovo standard, la diffusione sarà graduale, ma Aliro è destinato a diventare un punto di riferimento nel mondo delle smart lock e non è escluso che già quest’anno potrebbe diffondersi rapidamente.

Sono appassionato di tecnologia sin dalla tenera età, coltivo la mia passione con aggiornamenti quotidiani e non mi lascio scappare proprio nulla. Ho creato HowTechIsMade per condividere con voi le mie passioni ed aiutarvi ad avere un approccio più semplice con la tecnologia.
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