Siete in debito di ossigeno per quanto riguarda lo spazio occupato sul vostro computer e non sapete cosa cancellare? Ecco la soluzione che abbiamo trovato per voi
Con SSD sempre più veloci ma spesso limitati nella capacità, il problema di un Windows senza spazio è diventato molto comune. Anche chi utilizza il PC con attenzione può ritrovarsi con l’unità principale quasi piena a causa dell’accumulo di cache, file temporanei, vecchi aggiornamenti e residui software.
Fortunatamente esistono strumenti e procedure che permettono di recuperare diversi gigabyte senza compromettere la stabilità del sistema. L’importante è sapere dove intervenire e quali operazioni evitare. In questo articolo andremo a vedere come e dove toccare per recuperare spazio senza creare danni.
Come individuare i file che occupano più spazio
Prima di eliminare qualsiasi cosa è fondamentale capire come è distribuito lo spazio sul disco. L’Esplora File di Windows non offre una panoramica completa, per questo molti utenti utilizzano software dedicati che si occupano di analizzare file per file, cartella per cartella.
Andremo a vedere tutti i metodi per individuare ed eliminare i file inutili come file di cache, temporanei, file di grandi dimensioni dimenticati, file duplicati, file di installazioni non più necessari e molto altro. In alcuni casi si possono liberare decine di GB.
Metodo 1: WizTree analizza la tua memoria
Uno dei programmi più efficaci e che personalmente utilizzo da anni è WizTree, capace di leggere direttamente la Master File Table (MFT) e analizzare un SSD da 1 TB in pochi secondi. Grazie alla visualizzazione Treemap è possibile individuare immediatamente:
- File .log di grandi dimensioni;
- Cartelle temporanee dimenticate;
- Vecchi progetti video;
- File duplicati o residui software.
L’operazione richiede comunque prudenza eliminare file di sistema sconosciuti può provocare problemi di avvio. Quindi una volta fatto analizzare la memoria del PC da WizTree, controllate attentamente tutti i file così da capire cosa potete eliminare e cosa no.
Metodo 2: Pulizia di Windows Update e file di sistema
Windows conserva automaticamente copie degli aggiornamenti installati per consentire eventuali rollback. Col passare del tempo questi file possono occupare dai 5 ai 15 GB. Aprendo Pulizia Disco (cleanmgr) e selezionando “Pulizia file di sistema” è possibile rimuovere in sicurezza:
- Pulizia di Windows Update;
- File temporanei;
- Vecchie installazioni;
- File di ottimizzazione recapito.
Questa procedura rappresenta uno dei metodi più efficaci per recuperare spazio su Windows. In questi casi si possono recuperare diversi GB, anche oltre 10GB di file temporanei di cui il sistema operativo non ne ha più bisogno ma che conserva in caso di problemi.
Metodo 3: Ridurre la cartella WinSxS in modo sicuro
La cartella WinSxS, presente in C:\Windows, può raggiungere dimensioni considerevoli. La mia cartella pesava oltre 15GB e con questa procedura ne ho recuperati qualcuno. Aprendo il Prompt dei comandi come amministratore è possibile eseguire:
dism.exe /online /Cleanup-Image /StartComponentCleanup
Questo comando elimina componenti obsolete mantenendo integro il sistema operativo e permette di liberare ulteriore spazio senza rischi. Personalmente così ho recuperato circa 3GB di file non necessari. Semplicemente lanciando un comando si recupera tanto spazio.
Metodo 4: Eliminare vecchi driver e residui software
Nel corso degli anni Windows accumula numerose versioni dei driver all’interno del DriverStore.
- DriverStore Explorer Con DriverStore Explorer (RAPR) è possibile individuare automaticamente le versioni obsolete ed eliminarle, riducendo lo spazio occupato e prevenendo eventuali conflitti.
- BleachBit per la pulizia profonda Tra i migliori strumenti open source troviamo BleachBit, ideale per eliminare cache e dati temporanei di migliaia di applicazioni.
- Bulk Crap Uninstaller Quando si disinstalla un programma, spesso rimangono file e cartelle inutilizzate. Bulk Crap Uninstaller esegue una scansione approfondita eliminando ogni traccia residua.
Metodo 5: Cartelle che possono essere eliminate
Alcune directory possono occupare parecchio spazio e possono essere rimosse senza problemi:
- Cartelle AMD e NVIDIA Le directory C:\AMD e C:\NVIDIA contengono solo file temporanei di installazione e possono essere cancellate dopo aver installato correttamente i driver.
- Windows.old Dopo i grandi aggiornamenti di Windows viene creata la cartella Windows.old, che può occupare decine di GB. Normalmente viene eliminata automaticamente, ma può essere rimossa anche tramite Pulizia Disco.
- Cache dei browser Chrome, Edge e Firefox accumulano enormi quantità di dati temporanei. La soluzione migliore consiste nell’utilizzare la funzione integrata di cancellazione della cache premendo CTRL + SHIFT + CANC.
ATTENZIONE: Cosa non bisogna mai eliminare
- Cartella Prefetch Contrariamente a quanto sostengono molte guide, cancellare Prefetch non velocizza il computer ma rallenta l’avvio dei programmi.
- Pulizia del Registro di sistema I cosiddetti “pulitori del registro” offrono benefici praticamente nulli e possono provocare instabilità e schermate blu.
- File di ibernazione Il file hiberfil.sys può occupare diversi gigabyte. Chi non utilizza l’ibernazione può disattivarla con il comando che vi permette di recuperare spazio.
powercfg -h off
Come mantenere Windows sempre veloce e con spazio disponibile
Un sistema operativo tende naturalmente ad accumulare dati inutili. Eseguire periodicamente una verifica con strumenti come WizTree, utilizzare la Pulizia Disco, eliminare vecchi driver e controllare la cartella AppData consente di mantenere Windows efficiente nel tempo.
Con pochi interventi mirati è possibile recuperare decine di gigabyte e migliorare la reattività del computer senza ricorrere a formattazioni o software invasivi. Seguendo questa guida ho recuperato circa 23GB in totale e devo dire che non sono male.

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