Google Gemini ora può importare dati da Gmail, Drive e Chat per generare documenti, fogli di calcolo e presentazioni
Google ha aggiornato Gemini all’interno di Google Workspace per consentire la generazione di Documenti, Fogli, Presentazioni e altri tipi di file a partire da un singolo input di testo, attingendo informazioni da Gmail, Drive e Chat. Le nuove funzionalità sono in fase di rilascio in versione beta in questi giorni.
Come attivare la nuova funzionalità?
L’accesso richiede un abbonamento AI Pro o AI Ultra per gli utenti individuali. I clienti aziendali necessitano di un piano Workspace supportato, come Business Standard o superiore, oltre a un componente aggiuntivo Google AI Pro o Ultra, e devono essere iscritti al programma Gemini Alpha.
Il programma è disattivato per impostazione predefinita e deve essere abilitato da un amministratore di Google Workspace tramite la Console di amministrazione andando in Menu -> Intelligenza artificiale generativa -> Gemini per Workspace.
Quando vedrò le nuove funzionalità?
Gli aggiornamenti di Google Drive sono attualmente limitati ai clienti americani e disponibili in lingua inglese. Le funzionalità di Documenti, Fogli e Presentazioni sono invece disponibili in lingua inglese a livello globale.
Uno degli aggiornamenti più importanti consente a Gemini di generare documenti Workspace completi direttamente a partire da input in linguaggio naturale una integrazione a 360 gradi direttamente dentro gli ambienti di Google.
Ad esempio, gli utenti potrebbero chiedere a Gemini di redigere una newsletter utilizzando gli appunti delle riunioni archiviati in Drive e i dettagli degli eventi da Gmail, e il sistema creerà automaticamente un documento formattato.
La funzionalità viene aggiornata in diverse app:
- Google Docs include una funzione “Aiutami a creare” che genera una prima bozza formattata a partire da una descrizione in testo semplice. Gemini accede a Drive, Gmail e Chat per popolare il documento con contenuti pertinenti. Un prompt come “Scrivi una newsletter utilizzando il verbale della riunione del mio condominio di gennaio e l’elenco degli eventi imminenti” produce un documento strutturato anziché un modello generico.
- Google Sheets si arricchisce della funzione “Riempi con Gemini” che popola automaticamente le tabelle con dati categorizzati o riepilogati. Google ha condotto uno studio interno con 95 partecipanti, il quale ha dimostrato che questa funzionalità completa attività con 100 celle 9 volte più velocemente rispetto all’inserimento manuale. Gli utenti possono anche specificare obiettivi di ottimizzazione, come la pianificazione del personale per massimizzare i profitti, e Gemini si occupa della creazione del foglio di calcolo in più fasi.
- Google Slides ora è in grado di convertire schizzi preliminari in diagrammi modificabili e generare layout di diapositive che si adattano al tema di una presentazione esistente. Google afferma che è in arrivo una funzionalità che genera un’intera presentazione a partire da un singolo spunto utilizzando un documento di riferimento, ma non ha ancora confermato una data di rilascio.
- Google Drive si sta trasformando da semplice archivio di file a quella che Google definisce una “base di conoscenza attiva”. Tra le nuove funzionalità figurano le Panoramiche basate sull’IA, che mostrano risposte riassuntive con citazioni in cima ai risultati di ricerca di Drive, le query tra file tramite la funzione “Chiedi a Gemini” e la funzione Progetti per salvare e condividere elenchi di fonti selezionati, mantenendo al contempo i controlli di sicurezza esistenti.
Diversi modelli Gemini alimentano l’aggiornamento dell’area di lavoro
Gli aggiornamenti di Workspace si basano su più modelli di intelligenza artificiale di Google anziché su un singolo motore.
Gemini 3 Flash gestisce la sintesi e le attività ad alta velocità.
Gemini 3 Deep Think si occupa del ragionamento complesso. L’ottimizzazione di Fogli Google utilizza OR-Tools insieme ai modelli logici di DeepMind.
Un modello genera i layout delle diapositive, chiamato Nano Banana 2 da Google.
La generazione di video e audio utilizza rispettivamente Veo e Lyria 3, entrambi con filigrana SynthID.
Le risposte Gemini non vengono utilizzate per addestrare modelli globali
Google dichiara che i dati aziendali utilizzati per supportare le risposte di Gemini non vengono impiegati per addestrare modelli globali. Tutte le funzionalità di Workspace AI all’interno del programma Gemini Alpha sono soggette a protezioni dei dati di livello aziendale.
Google Workspace ha registrato 3 miliardi di utenti attivi mensili all’inizio del 2026, con circa 11 milioni di clienti aziendali paganti. Google non ha ancora confermato quando le funzionalità beta saranno disponibili al pubblico.
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