Il destino di OnePlus è forse già segnato, ma l’abbandono del brand è ancora lontano
Girano voci insistenti sulle sorti di OnePlus dove dalla Cina sono trapelate alcuni rumors che vedono il prossimo smartphone di OnePlus restare confinato all’interno dei confini nazionali, senza vedere mai la luce nella sua versione Global.
In rete sono scoppiate le speculazioni, che vedono la casa madre OPPO, che fa capo a BBK Electronics, andare a ridefinire il mercato dei brand Cinesi ed appunto inglobare quelli che vendono meno.
E’ il caso di OnePlus, da tempo in forte crisi di vendita dei propri modelli, un ecosistema fatto di tablet, smartwatch e cuffie che non decolla, e l’ombra di OPPO che si affaccia alle porte di OnePlus ed è pronta ad inglobarla.
Infatti i movimenti di OPPO sono chiari, e si sta muovendo già per inglobare REALME, ma questa riorganizzazione interna potrebbe colpire anche OnePlus, che è la più in crisi delle aziende interne. OnePlus sta subendo la concorrenza, ed una riorganizzazione della casa madre OPPO potrebbe colpirla seriamente, tanto da portarla a chiudere battenti.
OnePlus, la storica azienda Cinese che ha coniato il termine flagship killer, potrebbe chiudere, ma al momento sono solo voci, e Robin Liu, CEO della divisione indiana, ha di fatto dichiarato che sono voci false ed il futuro dell’azienda non sarebbe in discussione (aggiungiamo noi … almeno per il momento).
Qualcosa su OnePlus
OnePlus è un’azienda cinese di elettronica di consumo di proprietà di Oppo. Venne fondata il 17 dicembre 2013 da Pete Lau, precedentemente vicepresidente di Oppo. La sede centrale si trova a Shenzhen. OnePlus ha 2 linee di smartphone: la Serie Flagship di modelli di gamma alta e la Serie Nord di modelli di gamma media. I dispositivi dell’azienda utilizzano il sistema operativo Android prodotto da Google, con una personalizzazione chiamata OxygeOS o ColorOS (solo in Cina). OnePlus ha anche prodotto alcuni smartphone non appartenenti a queste 2 linee.
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