Addio a negozi esterni ed acquisi in app, ora Luna di Amazon diventa un servizio in abbonamento
Amazon ha annunciato una rivoluzione silenziosa ma decisiva per il suo servizio di cloud gaming Luna. Infatti a partire da giugno 2025, la piattaforma abbandonerà definitivamente il modello di acquisto diretto dei giochi, puntando tutto su un’offerta esclusivamente basata su abbonamento. Una scelta che ridisegna l’esperienza degli utenti e segna una svolta netta nel mercato dello streaming videoludico.
Fine degli acquisti su Amazon Luna: cosa succede ai tuoi giochi
La novità più impattante riguarda i giochi già acquistati tramite Luna. Dal 10 giugno 2025, questi titoli non saranno più accessibili in streaming sulla piattaforma. Gli utenti potranno continuare a utilizzare i propri account esterni, come quelli di Electronic Arts, Ubisoft o GOG, ma solo al di fuori dell’ecosistema Luna.
Il dato più controverso è che Amazon non prevede alcun rimborso per i contenuti comprati e chi ha investito denaro nell’acquisto di singoli giochi attraverso il servizio si troverà a mani vuote senza nessun rimborso di nessuna natura.
Addio ai negozi di terze parti: Ubisoft Plus e Jackbox fuori dal catalogo
Parallelamente, Amazon ha deciso di eliminare il supporto a tutti i negozi e abbonamenti di terze parti integrati nella piattaforma. Servizi come Ubisoft Plus e le offerte dedicate ai giochi Jackbox cesseranno di funzionare su Luna, con le sottoscrizioni attive cancellate automaticamente al termine del ciclo di fatturazione in corso.
Ancora più imminente è la rimozione della funzione “Porta la tua libreria” già dal 3 giugno non sarà più possibile accedere ai titoli provenienti da librerie esterne collegate all’account in nessun modo direttamente dall’interno di Luna.
I piani disponibili: Luna Premium e Amazon Prime
Con questo aggiornamento, Amazon Luna adotta un modello più chiuso e verticale, interamente fondato sui cataloghi inclusi nei propri abbonamenti. Il piano Luna Premium, disponibile a 9,99 euro al mese, offre una libreria estesa con titoli come Borderlands 3 e Alien: Isolation.
Il piano standard, incluso per gli abbonati Amazon Prime, continuerà invece a proporre una selezione di giochi di rilievo tra cui EA Sports FC 26, Hogwarts Legacy e The Elder Scrolls V: Skyrim, titoli capaci di attrarre una platea ampia, dal giocatore casual all’appassionato.
Strategia rischiosa o scelta inevitabile?
La mossa di Amazon rispecchia una tendenza sempre più consolidata nel settore il passaggio dai modelli di acquisto tradizionale verso l’abbonamento ricorrente, sulla scia di quanto già fanno Xbox Game Pass e PlayStation Plus.
Tuttavia, la decisione di non rimborsare gli utenti che hanno acquistato giochi, e di rimuovere integrazioni popolari come Ubisoft Plus senza un periodo di transizione adeguato, rischia di generare malcontento e accelerare l’abbandono della piattaforma.
Amazon Luna proposto in abbonamento potrebbe rivelarsi la scommessa giusta nel lungo periodo, ma nel breve dovrà guadagnarsi la fiducia di chi ci aveva già creduto in precedenza perdendoci i soldi investiti.
INDICE DEI CONTENUTI

Lascia un commento